Quiz della patente: risolvi questo esercizio

Per tutti arriva quel momento in cui si decide di conseguire la patente di guida. Un’opportunità che si presenta, di solito, al raggiungimento dei 18 anni, o poco dopo. Senza dubbio un rito di passaggio, che consente di conquistare l’autonomia tanto desiderata, e spesso ricercata, da tutti.

Fino a qualche anno fa, prepararsi all’esame per la patente era quasi un tormento. Molti fogli, da portare a casa, con i quiz e le risposte da confrontare. Iniziare a fare 10, 15 test di seguito, solo per capire il proprio livello di preparazione. E magari, alla fine, rendersi conto di essere indietro.

Un’operazione da ripetere, continuamente, fino a quando il numero di errori non si fosse ridotto, al punto da poter affrontare l’esame di patente con serenità. Insomma, un’attività da ripetere per le patenti: A, B, C e D. Poi, le cose, con il passare del tempo, sono cambiate.

La patente e l’avvento di internet

Già da un po’ di tempo, anche il metodo che permette a tutti, di mettersi alla prova è cambiato. Grazie a internet. Finalmente si può dire addio ai tanti quiz cartacei, per cimentarsi con le simulazioni. Si tratta di domande, che poi sono le stesse che verranno poste all’esame.

Come se fosse una simulazione della motorizzazione: incroci, divieti, segnali. E alla fine vengono indicati gli errori. Ma non finisce qui, dopo ogni esame, è anche possibile rivedere la teoria, per capire dove si è sbagliato, ed essere più attenti la volta successiva. Un metodo davvero infallibile, che permette anche di risparmiare tempo.

Ma come si può accedere a questi servizi? Esistono delle vere e proprie piattaforme da utilizzare, che hanno caratteristiche diverse tra loro. Entriamo, quindi, nel dettaglio per cercare di capire meglio, andando a conoscerne da vicino qualcuna in più. E partire da lì, in seguito, per avere le idee chiare.

Siti internet per i quiz della patente

Mondo Patente: su questo sito sono disponibili i quiz per la patente A e B. All’interno, si possono fare i quiz, come se si fosse in motorizzazione. Si hanno a disposizione trenta minuti, per rispondere a 40 domande, gli errori che si possono commettere sono al massimo 4.

Quiz Patente Online: in questo caso, ci sono delle simulazioni rilasciate direttamente dal Ministero. Trenta minuti di tempo per 40 domande, di cui 20 su argomenti principali, e 20 su quelli secondari. Anche in questo caso, le risposte sbagliate possono essere solo quattro e non di più. Alla fine, anche il ripasso.

Mininterno: stesse caratteristiche dei siti che abbiamo visto prima. Anche in questo caso le domande di simulazione sono messe a disposizione dal Ministero, con le stesse caratteristiche. Alla fine, oltre a un ripasso, è possibile anche avere la lista dei segnali che si devono conoscere, e che possono tornare utili.

E poi, le applicazioni

Quiz Patente Ufficiale 2018: all’interno di questa applicazione, ci sono le simulazioni ufficiali, che arrivano dal Ministero. Oltre ai quiz, ci sono anche le videolezioni, che aiutano a sciogliere ogni dubbio. C’è anche un manuale di teoria, che si può studiare direttamente dallo smartphone, quando si ha tempo libero.

Quiz Patente Ufficiale B: in questo caso, i test sono dedicati all’esame per la patente B. Ma le funzioni restano le stesse, così come le lezioni che vengono messe a disposizione, e tutti gli altri servizi. Nel caso in cui si abbiano problemi su un solo argomento, sarà possibile esercitarsi anche solo su quello.

Galileo Quiz Patente: è un’applicazione completa, con tante domande e simulazioni. In aggiunta, c’è anche la versione Plus, ma per poterla ottenere ci si deve iscrivere a un’autoscuola che usa questo software. Per il resto, le caratteristiche sono sempre le stesse, e ci sono anche le lezioni.

Per finire

Insomma, una cosa è certa, prendere la patente, al giorno d’oggi, è più facile, anche per via dei tanti mezzi che ci sono a disposizione. Direttamente dal divano di casa propria, è possibile passare anche tante ore al giorno ad esercitarsi. E a capire quali sono gli errori che si fanno con maggiore frequenza.

Si tratta sempre di un passo importante, non solo con il fine ultimo di avere la macchina o il motorino, ma di assumersi una grande responsabilità. Quella di guidare nel modo giusto, per noi stessi, ma anche per chi incontriamo nel corso della nostra vita, sulla strada. E non solo.

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